Articolo di Alessia Forzin
Il compendio di Villa Zuppani, polo della biodiversità, è pronto ad aprirsi ai visitatori. Ci vorrà ancora qualche tempo, ma un passo avanti importante è stato fatto: la Provincia, è che è proprietaria del complesso immobiliare donatole dalla contessa Zuppani, ha approvato il progetto per l’adeguamento e la valorizzazione della villa, che sarà messa in sicurezza e restaurata.
Il Cantiere della Provvidenza, che in zona gestisce da anni il gelseto per la coltivazione dei bachi da seta, e che ha in animo una serie di progetti, mette a disposizione per il restauro della villa € 1.680.000, fondi ottenuti, partecipando al bando dell’8 per mille dello Stato per la valorizzazione dei beni ambientali e architettonici…
Le risorse serviranno per fare un intervento importante di messa in sicurezza dell’immobile […] E per creare un primo nucleo che potrà essere aperto alle visite.
Il progetto di restauro con i fondi dell’ 8xmille ben si coordina con le iniziative del progetto Habitat 2022 “Villa Zuppani, la ricchezza della biodiversità”. Il Progetto, di cui la Provincia di Belluno è capofila, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cariverona, ha come obiettivo la riqualificazione della Valbelluna per la salvaguardia dell’ecosistema locale, la paesaggistica e la biodiversità. Il Progetto prevede:
- Sviluppo del gelseto biologico
- Progetti di gelsibachicoltura
- Creazione del Museo della Gelsibachicoltura e della biodiversità
- Integrazione con il CRAS (Centro di Recupero Animali Selvatici)
- Recupero e valorizzazione dei boschi
- Percorsi di conoscenza della biodiversità e centro studi e ricerca sulla biodiversità
- Inserimento nella rete della Via della Seta
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Per ulteriori informazioni
Cantiere della Provvidenza | Piazza Mazzini, 21 – 32100 Belluno (BL)
Tel. +39 0437 380054 – segreteria@cantieredellaprovvidenza.com


