Il 9 maggio 2025 ci ha lasciati don Rinaldo Sommacal, fondatore e presidente onorario del Cantiere della Provvidenza.
Ha incarnato la dottrina sociale della Chiesa, con uno sguardo sempre rivolto alle persone più fragili, oggi ancora più attuale seguendo gli esempi di papa Francesco e papa Leone XIV.
Sapeva leggere nei cuori e nell’anima della gente, attento ai bisogni, aprendo le sue porte a tantissime persone.
Dal 1987 al 1997 ha ospitato, presso la canonica di via San Lucano vicino al Duomo di Belluno, l’associazione Centro Studi Prisma, che si occupava di disabilità. La segretaria Maria Irma Tinagre fu la prima persona in carrozzina elettronica a muoversi autonomamente in città.
Con il progetto San Martino – poi evoluto nel Cantiere della Provvidenza tra il 2009 e il 2012 – ha voluto dare lavoro a persone disoccupate, in particolare nel settore edile, finanziando personalmente l’avvio dei progetti. Voleva trasformare la carità in lavoro.
Ci ha spronati e sostenuti nella nascita della cooperativa Cantiere della Provvidenza SPA – Società Persona Ambiente. Il Cantiere San Martino, Il Cartiere, il Cantiere del Gusto, il Cantiere del Baco e la sfida di Villa Zuppani sono anche frutto del suo sostegno economico, morale e spirituale.
Lavoreremo per proseguire sul solco che ha tracciato, con gratitudine per il suo accompagnamento e le sue spinte. Grazie don Rinaldo, un grande uomo, un grande prete.
> vedi Epitaffio
Dalle esequie di don Rinaldo Sommacal
Cattedrale di Belluno, 12 maggio 2025
Don Rinaldo ha portato nel suo cuore di uomo di Dio e di guida sapiente nella comunità cristiana questo aprirsi del dono di Dio. Come Pietro anche don Rinaldo, con questo annuncio liberante, è entrato nelle case, nelle storie di tante persone. Il “Cantiere della Provvidenza”, a cui si è votato, è vangelo di vita, di solidarietà, di dignità del lavoro, di amicizia sociale…
> Leggi l’Omelia del Vescovo di Belluno-Feltre Mons. Renato Marangoni
Testo letto da Marco Perale a nome della Comunità Pastorale
Quattro ringraziamenti a don Rinaldo.
Come comunità parrocchiale vogliamo ringraziare don Rinaldo per il suo lungo servizio in mezzo a noi.
Un primo ringraziamento a don Rinaldo, come prete del Concilio.
C’eravamo in tanti, nel 2015, nella sala di Loreto, quando ha testimoniato cosa avesse voluto dire per lui, giovane sacerdote, l’avventura del Concilio Vaticano II. Si illuminava nel raccontare. E ci ha illuminato seminando e facendo crescere il Consiglio Pastorale Parrocchiale, con il nuovo ruolo che ha saputo dare ai laici.
Un ringraziamento speciale a don Rinaldo, prete degli ultimi.
Innanzitutto per il Cantiere della Provvidenza, a cui ha già accennato il Vescovo. Un progetto straordinario di carità concreta, possibile solo grazie alla sua coraggiosa lungimiranza ma anche al coinvolgimento di tanti, primi fra tutti Tiziana e Angelo, perché don Rinaldo ci ha insegnato a collaborare.
Ma tutta la comunità parrocchiale sa cosa ha fatto e quanto è stato vicino don Rinaldo a Davide, a Tommy e alle loro famiglie
O come ha saputo condividere anche la sua stessa canonica, che per anni ha ospitato la prima sede del Centro Studi Prisma, per un servizio mirato e competente al mondo della disabilità, anche in questo caso lasciandosi coinvolgere dai laici, da Renzo e da Irma.
Un terzo ringraziamento a don Rinaldo, prete delle famiglie.
Dopo il Concilio ha dato vita in più tornate alla novità rappresentata dai Gruppi di spiritualità familiare, riunendo coppie giovani e meno giovani. L’ultimo è durato quasi 40 anni, finché ha avuto le forse per seguirlo.
E poi le iniziative pubbliche che ha messo in campo per le famiglie in difficoltà, ferite o spezzate, che ha voluto che si sentissero comunque accolte, perché la parrocchia è la casa di tutti.
E un ruolo del tutto particolare hanno avuto le feste della parrocchia, organizzate per anni in Val Piana, nella sua Limana, per creare un clima di vera festa comunitaria, grazie anche ai canti e alla fisarmonica di Giorgio.
E un ultimo ringraziamento a don Rinaldo, prete sinodale.
Fin dalle sue prime esperienze pastorali in Val Biois e poi nel momento della fusione delle parrocchie del Duomo e di Loreto, ci ha insegnato a “Camminare insieme”, sull’insegnamento postconciliare del Card. Pellegrino, fino a questi ultimi anni in cui, grazie all’esperienza maturata, stiamo serenamente sperimentando le nuove convergenze foraniali.
Per tutto questo, grazie don Rinaldo. Ci vediamo…
Per ulteriori informazioni
Cantiere della Provvidenza | Piazza Mazzini, 21 – 32100 Belluno (BL)
Tel. +39 0437 380054 – segreteria@cantieredellaprovvidenza.com







